Promuovere la cultura della pace, del dialogo, dell'inclusione e della responsabilità civile attraverso il linguaggio universale delle immagini, della musica e dell'incontro.
Il Progetto Speciale “Castel Gandolfo, il Cinema per la Pace”, promosso dall’Associazione The Artists Club Italia, torna nel 2026 dopo l’esperienza della prima edizione, rafforzando la propria identità attraverso un programma dedicato al rapporto tra cinema, cultura, pace e centralità della persona.
L’edizione 2026 assume come principale riferimento culturale “Magnifica Humanitas”, l’Enciclica di Papa Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. Il documento pone al centro la dignità di ogni essere umano e richiama i principi del bene comune, della solidarietà, della giustizia sociale, della libertà e della responsabilità, interrogandosi sulle trasformazioni profonde generate dalla rivoluzione tecnologica.
A partire da queste sollecitazioni, il Progetto Speciale sviluppa un percorso di cinema, incontri, convegni, formazione e confronto, nel quale le grandi questioni del nostro tempo vengono affrontate attraverso la forza universale delle immagini e delle storie.
Il cinema diventa così strumento di conoscenza e partecipazione, capace di superare barriere linguistiche e generazionali, generare empatia, raccontare le differenze e rendere accessibili temi complessi.
La scelta di Castel Gandolfo assume inoltre un particolare valore simbolico: un territorio dalla forte identità culturale e spirituale, legato alla presenza della Santa Sede e caratterizzato da una naturale vocazione all’incontro e al dialogo.
L’obiettivo è consolidare il progetto come appuntamento culturale dedicato alla pace e alla custodia dell’umano, coinvolgendo istituzioni, giovani, studenti, artisti, autori, professionisti dell’audiovisivo, cittadini e operatori culturali.
Il programma dell’edizione 2026 si articola in una serie di appuntamenti capaci di mettere in relazione il linguaggio cinematografico con i temi indicati da Magnifica Humanitas: dignità della persona, verità, libertà, lavoro, educazione, responsabilità, bene comune, pace e rapporto tra uomo e tecnologia. Le attività saranno proposte gratuitamente.
All’interno del Progetto Speciale si svolgerà il convegno “La Forza delle Donne – Custodi dell’umano, protagoniste della pace e del futuro”, dedicato al ruolo delle donne nella costruzione della pace e nella società del futuro.
L’incontro riunirà protagoniste del cinema, della cultura, dell’arte, delle istituzioni e della società civile, chiamate a condividere esperienze e visioni sulle grandi trasformazioni del presente.
Il convegno si inserisce nel solco di Magnifica Humanitas, che richiama la centralità della persona e la necessità di custodire ciò che rende autenticamente umano il nostro modo di vivere il progresso tecnologico. L’Enciclica stessa ricorda, inoltre, il contributo di numerose donne che hanno inciso sulla storia attraverso cultura, scienza, educazione, impegno sociale e testimonianza.
Attraverso il cinema, le testimonianze e il confronto, “La Forza delle Donne” intende raccontare donne capaci di generare cambiamento, promuovere dialogo, difendere la dignità e contribuire alla costruzione di una società più giusta, inclusiva e pacifica.
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La Scuola Pontificia Paolo VI sarà nuovamente coinvolta nel programma attraverso proiezioni cinematografiche e momenti di incontro dedicati agli studenti.
Il cinema sarà proposto non soltanto come spettacolo, ma come strumento educativo e di lettura critica della realtà, capace di aprire un confronto sui temi della pace, della dignità umana, della memoria, della solidarietà, dell’inclusione e delle trasformazioni determinate dalle nuove tecnologie.
Particolare attenzione sarà riservata al rapporto tra giovani e intelligenza artificiale, alla qualità dell’informazione, alla capacità di distinguere verità e manipolazione e alla responsabilità nell’utilizzo degli strumenti digitali.
L’attività educativa rappresenta uno degli assi fondamentali del progetto, nella convinzione che la formazione delle nuove generazioni costituisca una condizione essenziale per costruire una cultura della pace.
Uno specifico percorso sarà dedicato al rapporto tra cinema, creatività e intelligenza artificiale, interrogandosi sulle opportunità e sulle trasformazioni che le nuove tecnologie stanno producendo nel mondo dell’audiovisivo.
Il confronto partirà da una delle domande centrali di Magnifica Humanitas: come accogliere il progresso tecnologico senza perdere la centralità della persona?
L’Enciclica sottolinea infatti che la tecnologia non è neutrale e che deve essere orientata attraverso responsabilità, trasparenza, inclusione e attenzione al bene comune.
Il cinema diventa quindi anche uno spazio privilegiato per riflettere sul confine tra creazione umana e produzione artificiale, sul valore dell’autore, sull’immaginazione, sulla verità delle immagini e sulla responsabilità di chi utilizza le nuove tecnologie.
La giornata conclusiva, prevista il 12 dicembre 2026 in Piazza della Libertà a Castel Gandolfo, riunirà cinema, musica, spettacolo e testimonianze, con la partecipazione di artisti, ospiti e personalità del mondo della cultura.
Nel corso dell’appuntamento saranno inoltre assegnati riconoscimenti a personalità che, attraverso il proprio lavoro e il proprio impegno, abbiano contribuito alla diffusione di valori culturali, sociali, civili e di pace.
La giornata rappresenterà il momento pubblico conclusivo di un percorso sviluppato nel corso dell’intera settimana.
Il programma prevede una masterclass dedicata ai giovani e ai linguaggi del cinema e dell’audiovisivo con professionisti del settore, offrendo un’occasione concreta di apprendimento e confronto professionale.
Accanto agli appuntamenti in presenza, una programmazione cinematografica internazionale con opere indipendenti selezionate sui temi della pace, della dignità umana e del dialogo, ampliando la partecipazione oltre i confini territoriali.